Ida non è l’anello mancante

Lo scheletro di Ida (AP Photo/Mary Altaffer)

Lo scheletro di Ida (AP Photo/Mary Altaffer)

Nature ha pubblicato uno studio condotto da Erik Seiffert che smentisce l’ipotesi per cui il fossile di Darwinius masillae “Ida” sarebbe l’anello mancante fra i primati e gli esseri umani e le scimmie.

In verità non è una sorpresa: la scoperta di Ida, avvenuta lo scorso maggio, venne prontamente accompagnata da una campagna pubblicitaria completa di libro e documentario con lo scopo di sostenere quella affrettata ipotesi. Addirittura prima di una qualche pubblicazione scientifica.

Gli esperti protestarono, dicevano che Ida non fosse nemmeno un vicino parente. E ora una nuova analisi supporta la loro reazione.

Ida è uno scheletro della dimensione di un gatto scoperto in Germania e risale a 47 milioni di anni fa. Rappresenta un primate precedentemente sconosciuto chiamato Darwinius masillae. Gli scienziati che ne annunciarono la scoperta non lo dichiararono un diretto antenato di uomini e scimmie antropomorfe, ma sostennero che appartenesse allo stesso grande gruppo evolutivo.

Le nuove analisi dimostrano invece che il Darwinius non appartenne alla nostra categoria di primati, ma all’altra principale – quella dei lemuri. Precisamente, fa parte della famiglia degliAdapidi. E non ha lasciato discendenti moderni.

Qui uno speciale del Guardian.

fonte

Il teschio di Ida (Atlantic Productions)

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