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Possibile frammento alieno


perm
“Gli Ufo esistono.” O perlomeno è quanto sostengono alcuni ricercatori russi, del Krai di Perm, che hanno per le mani un interessante manufatto. Forse il pezzo di un’astronave aliena.
Le analisi effettuate hanno evidenziato che esso consiste quasi esclusivamente di puro tungsteno. Solamente l’uno per cento mostra rare impurità. Tale purezza è quasi introvabile sulla terra.
“La wolframite, da cui viene ricavvato il tungsteno, possiede interessanti proprietà ed ad una certa temperatura diventa un superconduttore – spiega il capo del RUFORS ( Russian Ufo Station ) Nikolay Subbotin – In un oggetto volante non identificato questo potrebbe essere una qualsiasi parte dell’impianto di propulsione.”
Gli scienziati, comunque, sono molto dubbiosi. Secondo loro il tungsteno puro viene utilizzato per fare la punta dei missili. Comunque c’è un elemento che non può, al momento, venir spiegato. Il tungsteno normalmente si ossida rapidamente.  Ma questo frammento sembra non volerne sapere di ossidarsi e arrugginire.
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Obama “studia” il caso Caronia. La Casa Bianca seguirà il Forum Internazionale di Taormina


Cosa c’entra il presidente degli Usa, Barack Obama, con la città di Taormina? Apparentemente nulla. Sembra, insomma, uno di quegli accostamenti inverosimili che viaggiano con una certa fantasiosa disinvoltura sul web. E invece un nesso tra Obama e Taormina c’è, anzi ci sarà, eccome. Direttamente dagli Stati Uniti arrivano notizie che il presidente avrebbe chiesto informazioni, o per meglio dire un dossier, su quanto avvenuto in una piccola località siciliana, Caronia. La costa di Caronia è stata teatro di una delle più incredibili storie degli ultimi anni. Dal 2004 una lunga serie di inspiegabili incendi e corti circuiti hanno provocato ingenti danni e grande paura collettiva. Al contrario di quanto si crede questa vicenda non si è ancora conclusa, e forse è solo iniziata. Obama è il capo della nazione più potente del mondo, sa benissimo se gli Ufo esistono o sono solo un’invenzione. Ma la vicenda dei misteriosi fuochi di Caronia lo ha particolarmente colpito, suscitandone l’interesse concreto di saperne di più su cosa è accaduto in quella cittadina siciliana. C’è d’altronde un comunicato che rappresenta un caso unico al mondo. Venne diffuso, all’epoca in cui a Caronia si registrò un escalation dei fatti, dalla Protezione Civile,  che è un organo governativo. Il comunicato parla espressamente di possibili tecnologie non terrestri. “Tecnologie militari evolute, anche di origine non terrestre, potrebbero esporre in futuro intere popolazioni a conseguenze indesiderate. Gli incidenti di Canneto di Caronia potrebbero essere stati tentativi di ingaggio militare tra forze non convenzionali. Oppure un test non aggressivo, mirato allo studio dei comportamenti e delle azioni in un determinato campione territoriale scarsamente antropizzato”. E dopo un lungo silenzio, dei misteri di Caronia, con i più recenti sviluppi e aggiornamenti, si parlerà, alla presenza dei migliori esperti mondiali in materia, al Forum Internazionale “2012 – I segni dei tempi”, in programma il 17 aprile 2010 al Palazzo dei Congressi di Taormina. Studiosi, ufologi e ricercatori approfondiranno vari argomenti, tra i quali i fuochi che hanno accesso l’interesse di Barack Obama. Ecco perché, senza dubbio, Obama si farà relazionare alla Casa Bianca su quanto verrà detto al Forum internazionale di Taormina, che insieme alla imminente Conferenza di Città del Messico (“Cumbre Mondial Ovni – Nueva Conciencia” 19/20/21 marzo 2010) è l’evento globale più atteso da tutti gli appassionati, credenti e scettici, ma soprattutto dalle maggiori autorità di governo.   Barack Hussein Obama, sino a qualche tempo fa, agli Ufo non sembrava per nulla interessato. E invece pare proprio che il 44° presidente Usa  con i misteri del cielo abbia deciso di giocare a carte scoperte. Il portavoce del Governo nippponico, Nobutaka Machimura, ha detto senza imbarazzi di credere “definitivamente” all’esistenza degli Ufo. Il Vaticano ha dichiarato che la fede cristiana non è in conflitto con il credere agli extraterrestri. Molti astronauti hanno confessato che il contatto con gli extraterrestri è già avvenuto. In Gran Bretagna, secondo attendibili fonti,  il governo ha dato ordine ai piloti militari di abbattere gli Ufo laddove si dovesse verificare un “contatto”. Obama, aveva già deciso la data di una conferenza stampa mondiale per affrontare pubblicamente e forse “definitivamente” il caso Unidentified Flying Object. Voleva parlare il 27 novembre 2009. Ci ha ripensato in extremis, ma presto potrebbe davvero stupire il mondo.


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La ricerca dell'"Antigravità"


Tecnologie Antigravitazionali
L’Anti-gravità è l’idea di creare un posto o un oggetto libero dalla forza di gravità. Non riguarda il contrastare la forza gravitazionale con una forza opposta di natura diversa, come fa un pallone pieno di elio; invece, l’anti-gravità richiede che le fondamentali cause della forza di gravità vengano rese non presenti o non applicabili al posto o all’oggetto tramite un intervento tecnologico.
Nella prima descrizione matematica accurata della gravità, la legge di Newton della gravitazione universale, la gravità era una forza esterna trasmessa da mezzi sconosciuti. All’inizio del ventesimo secolo il modello di Newton venne rimpiazzato dalla descrizione più generale e completa conosciuta come relatività generale. Nella relatività generale, la gravità non è una forza nel senso tradizionale della parola, ma il risultato della geometria dello spazio stesso. Queste soluzioni geometriche causano sempre “forze” attrattive.
Tecnologie di propulsione
Il termine anti-gravità viene usato anche a volte per riferirsi a sistemi di propulsione ipotetici come il Lifters basato sul Biefeld Brown Effect e alle tecnologie Beam Propulsion come quella di EMDrive.com e Microwave Phase Conjugators. Benchè queste si oppongano alla gravità, non possono essere considerate macchine anti-gravitazionali.
Necessità di una Nuova Fisica
Le derivazioni di Einstein spiegano la gravità, ma ancora non coincidono con le leggi della Meccanica Quantistica. Entrambe le teorie sono incomplete e si cerca una Teoria del Campo Unificato in fisica.
Fisica dell’Alta Energia
Molta della fisica ufficiale cerca la risposta nelle energie estremamente alte. Questa è la ragione per la costruzione del Large Hadron Collider (LHC) al CERN, il più grande acceleratore di particelle del mondo. L’idea è quella di accelerare due protoni in direzioni opposte, per portarli ad impattare con l’ energia cinetica paragonabile a quella di due Titanic a piena velocità. Tutta questa energia è concentrata in un singolo punto quando i due protoni si scontrano in questa stanza gigante piena di rilevatori.
Fisica delle Basse Energie
Comunque alcuni scienziati credono che la risposta si trovi nei sistemi criogenici a bassa energia come i Superconduttori e i Superfluidi, i Condensati di Bose Einstein, l’Effetto Casimir, la Zero Point Energy e la Fusione Fredda. Mentre il MIT cerca di simulare le reazioni di fusione nel sole, ricreando condizioni incredibilmente calde e dense con il Tokamak  , James Patterson e altri ricercatori della Fusione Fredda, inclusa la US NAVY (SPAWAR) hanno riportato risultati positivi usando 50 nm di Palladium black come catalizzatore per l’Ossido di Deuterio stimolato a 14 kHz con un Infra-Red pre-heater.
L’Anomalia Gravitazionale di Podkletnov
Il Dr.Eugene Podkletnov ha lavorato al Laboratorio in Finlandia specializzandosi nella ricerca sui Superconduttori. Lavorando in quel luogo come scienziato ha appreso la tecnica per produrre Dischi Superconduttori molto larghi in diametro. Sperimentando con un disco di 30.4cm stimolato a 3 MHz ha notato una anomalia gravitazionale. Podkletnov ha pubblicato i suoi risultati, che sono stati confermati dall’Agenzia Spaziale Europea e dalla NASA. La Boeing Aerospace ha mostrato interesse per l’effetto.
Il Progetto Aurora (USAF TR-3B)
Nel 1998 Edgar Fouche, ex-impiegato dell’Area 51, ha rivelato l’esistenza di un Progetto di Ricerca Top Secret in corso nell’Area 51 conosciuto come Progetto Aurora. Secondo Edgar Fouche, l’Air Force USA possiede un mezzo triangolare Top Secret conosciuto come TR-3B. Il propulsore da lui descritto mostrerebbe forti similarità con gli esperimenti di Eugene Podkletnov.
Frank Znidarsic e La Velocità dello Stato Quantico Transitivo
Frank Znidarsic ha notato che moltiplicando la frequenza per la lunghezza d’onda negli esperimenti di Podkletnov e della Fusione Fredda, emergeva la stessa velocità.. Pensando a cosa potesse essere questa Velocità, prese spunto leggendo il libro “Cos’è la Meccanica Quantistica” della fondazione LEX in cui parlavano del Transitional Quantum state e di come la Velocità del Transitional Quantum state fosse sconosciuta. Frank pensò che questa velocità fosse quella della Transizione Quantica e si impegnò su un metodo col quale potrebbe essere usata per derivare la Costante di Planck.
Nel 1992 il Dr.Eugene Podkletnov stimolò un disco superconduttivo di 30.4cm in YBaCuO a 3 megahertz. L’esperimento produsse una anomalia gravitazionale che attirò grande attenzione. Martin Tajmar fece simili esperimenti per l’agenzia spaziale Europea con risultati simili.
Il Marshall Space Center della NASA seguì con propri esperimenti. Znidarsic venne invitato alla NASA da Whitt Brantley e David Noever a vedere questi esperimenti di persona. Con sua sorpresa emerse la stessa velocità; 1/3 di metro per 3 mhz uguale Un milione di metri per secondo.
Znidarsic concluse che questa debba essere la velocità della luce nel medium. La velocità della luce è normalmente c. Comunque, rallenta (.9c) in un medium come il vetro. Dentro un superconduttore o un condensato Bose può andare ancora più lentamente. Esperimenti recenti con i condensati Bose hanno rallentato la velocità della luce quasi fermandola! Znidarsic credeva che questa velocità fosse anche quella della transizione quantistica. Normalmente la transizione quantistica viene descritta dallo stato quantistico stazionario. Questi stati quantistici stazionari hanno una quantità di momentum angolare descritta per n volte la costante di Planck. Questa comprensione degli stati quantistici stazionari è la base della nostra comprensione fondamentale dell’ universo. Questa è sottostante alla chimica che a turno è sottostante alla biologia.Frank Znidarsic credeva che la velocità esibita in questi nuovi esperimenti fosse anche quella dello stato di transizione quantistica e scrisse il suo documento per provarlo.
Frank Znidarsic riorganizzò le costanti di Coulomb nella forma di energia elastica di una molla, assieme eguagliano una costante di gruppo K. La variabile 1/r rimane la stessa. La forza del campo elettrico varia con la distanza r dall’elettrone e questo è riflesso in questa costante elastica. Anche la velocità del suono varia in punti diversi nell’elettrone. La condizione della velocità della luce è stata posta uguale alla condizione prodotta dalla velocità del suono nella struttura nucleare e quindi elettronica. La velocità di un’onda in un medium è determinata dalla rigidità di tale medium. Maggiore è la forza nel medium e più è rapida la propagazione dell’onda. Ecco perchè il suono viaggia più rapidamente nel ferro che nell’ acqua. Nel caso in cui le onde vanno tutte alla stessa velocità, la forza tra i componenti è la stessa. Questo implica che le forze elettromagnetiche, gravitomagnetiche e nucleari convergono in questa condizione.
Questa scoperta ha importanti ramificazioni tecniche. Mostra le condizioni necessarie al controllo delle forze naturali. Quindi il controllo della Gravità e delle Forze Nucleari. Questa idea non finisce in fumo, può anche essere usata per produrre la struttura dell’ atomo di idrogeno (equazione #12). Questo non è mai stato fatto prima da una premessa classica. Non solo questo, ma la struttura è stata estesa per produrre l’intensità dell’emissione spettrale. Frank suggerisce che i campi di forza naturali siano puntati nella struttura della materia in questa discontinuità. Lo stato di transizione quantistica rimuove la discontinuità e rilascia i campi.
Lo Stato di Transizione Quantistica
Consiste in un condensato vibrante Bose. La vibrazione di un condensato Bose alla sua frequenza dimensionale di 1.094 mhz-metri sembra aumentare la forza dei fononi che legano il condensato. Questa forza aumentata invita la partecipazione nucleare. I superconduttori e i conduttori di protone possono essere fatti vibrare esternamente per gestire l’effetto. Questa nuova comprensione del processo della transizione quantistica può permettere il posizionamento di un oggetto macroscopico multi-corpo in uno stato di transizione quantistica. Trilioni di atomi possono riunirsi in un singolo stato di transizione quantistica. Saranno prodotti effetti nucleari a lungo-raggio e gravitazionali. Gli effetti nucleari a lungo-raggio possono essere usati per la produzione di energia e la riduzione dei rifiuti nucleari. Gli effetti gravitazionali possono essere usati per la propulsione.
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1960: l’USAF creò la macchina per tradurre la lingua universale?


Quello che è riproposto sopra è un articolo apparso sul quotidiano statunitense “Chicago Tribune”. La data dell’articolo è quella del giorno 21 agosto 1960. In questo articolo si parla di un traduttore di lingue robotico, appeso al collo di una persona, il quale è in grado di tradurre (in maniera istantanea) tutte le lingue del mondo. Quindi se un inglese parla con un giapponese oppure con un turco ottomano, problemi di sorta non ce ne sono, perchè entra in gioco il traduttore di lingue universale. L’aspetto intrigante della questione è che l’oggetto sarebbe stato creato dai militari dell’USAF (United States Air Force). Nel 1960 era un oggetto ingombrante, visto che traduceva 40 parole al minuto, ma in un futuro non troppo lontano sarebbe stato miniaturizzato e funzionante con un sistema di ascolto della voce, di qualsiasi idioma o lingua, e rilasciare istantaneamente la traduzione vocale. Nel disegno apparso sul “Chicago Tribune” si notano anche velivoli avveneristici, molto simili ai moderni UFO definiti (nel disegno) “Vertiplani”. Inoltre, ritornando al “traduttore di lungue universale”, è aspetto strano quello che ricorda alcuni strumenti utilizzati dagli alieni in molti film di fantascienza e che potrebbero essere appannaggio anche di ipotetici extraterrestri, in visita alla Terra. Magari presenti nel passato e nelle Sacre Scritture. E se gli “angeli” di Dio ebbero in dotazione questo strumento di comunicazione? Solo fantascienza? Chissà. Un nuovo caso di retroingegneria aliena tipo Roswell, e non solo?
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Uno scienziato cerca di spiegare la propusione degli UFO

Numerose teorie sono state elaborate sin dalla prima ufficiale comparsa degli UFO nel tentativo di spiegare le loro modalità di propulsione.

Il primo fu il Tenente Jean Plantier nel 1953 a tentare di dare una spiegazione, conclusasi poi con il suo libro pubblicato nel 1955   dal titolo " La propulsione dei dischi volanti per azioni dirette sull'atomo". Per tornare ai giorni nostri Claude Poher nel 2006   elaborò una teoria scientifica (http://www.universons.com) che però non poteva giustificare la scomparsa degii UFO e i loro spostamenti istantanei .

Questa lacuna potrebbe essere stata colmata dal recente lavoro del professor Stoyan Sarg scienziato, ricercatore e scrittore, attualmente presso l'università York di Toronto.

Nato in Bulgaria, Sarg ha conseguito una laurea in ingegneria e ha ottenuto un dottorato un fisica. La sua carriera è iniziata con i progetti di ricerca spaziali coordinati dall'ex Unione Sovietica per i programmi internazionali "Intercosmos" -http://fr.wikipedia.org/wiki/Intercosmos .

Emigrò in Canada nel 1991 e successivamente partecipò a progetti per il Canadian Space Agency. Oggi, Sarg si concentra sul ruolo di educatore e scrittore.

Dopo un'entusiasmante opera sulla teoria unificata "Supergravitazionale" (Documento PDF della Prefazione http://www.helical-structures.org/Book_BSM/Preface.pdf), Sarg si è concentrato sulle manifestazioni fisiche degli UFO ed ha tentato di spiegare la natura del fenomeno attraverso una teoria completamente rivoluzionaria

Secondo Sarg, la natura dei fenomeni UFO è ancora considerata un mistero, perché gli effetti fisici osservati e registrati non sono spiegabili in termini di fisica moderna ed in tradizionali sedi.

Fornendo prove schiaccianti, Sarg sostiene che la comminutà scientifica dovrebbe rivedere alcune idee sulla gravità e la propulsione in rapporto ai voli spaziali.



Con questo spirito, Sarg ha presentato una teoria chiamata "Le strutture della materia - Teoria unificata della Supergravità", che prevede un effetto chiamato "Reazione stimolata anormale alla forza di gravità".

Essa si basa su di un processo sulle interazioni quantiche oscillanti all'interno di coppie di ioni e di elettroni nel "continuum spazio-tempo". Secondo, Sarg l'effetto potrebbe portare allo sviluppo di un nuovo sistema di propulsione per una navetta spaziale.

il libro, pubblicato lo scorso ottobre, è una miscela di analisi teorica; i risultati e le esperienze legate alle nuove tecnologie che consentono di nutrire e guidare un velivolo spaziale.

Nel libro sono presenti numerose illustrazioni e disegni, e si cerca di dimostrare la fattibilità del metodo di propulsione e offre una buona base per future ricerche.

Sarg non si accontenta di elaborare una complessa teoria e promettente, ma cerca di smuovere "l'establishment" scientifico:

"Una seria indagine sul soggetto UFO non è all'ordine del giorno nella comunità scientifica nonostante l'ampio database di osservazioni e molti dati fisici registrati".

"Semplicemente non possiamo ignorare le prove, perché il fenomeno sembra contraddire le leggi della fisica. Al contrario, alcuni presupposti adottati devono essere rivisti."

Dobbiamo notare che questo scienziato è uno tra i pochi che hanno il coraggio di sollevare il velo di schermo e disprezzo che caratterizza la maggior parte della comunità scientifica quando si tratta l'argomento UFO.

Pertanto, è interessato a servirsi dall'imponente numero di dati accumulati da oltre sessanta anni, che lo aiuteranno ad elaborare nuove ipotesi, aprire nuovi orizzonti sia in fisica teorica e sperimentale, astronomia, chimica ecc….

Sarg espone le sue teorie e pubblicazioni su di un sito web "http://www.helical-structures.org/", che comprende anche un gruppo di discussione su Yahoo: "The Helical Structure Forum (HSF) il cui credo è: "Discutere promuovere avanzate conoscenze scientifiche sulle strutture fisiche in natura dalla micro alla macro scala. HSF cerca un nuovo approccio allo studio dei fenomeni naturali in diversi settori della fisica. I principi di "oggettività reale", la casualità e la comprensione logica sono molto osservati.
fonte
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UK: rilasciati nuovi documenti declassificati sugli UFO


Il Ministero della Difesa britannico ha rilasciato un ponderoso faldone di documenti, riguardanti il fenomeno UFO. E’ stato il rilascio più grande fino ad ora effettuato in Gran Bretagna, oltre 6000 pagine riguardanti il periodo che va dal 1994 al 2000. I files includono, tra l’altro, l’avvistamento di UFO, da parte di un uomo di Birmingham in Inghilterra nel marzo 1997. Tornando a casa da lavoro, alle ore 4 del mattino, vide un grande velivolo blu, di forma triangolare, librarsi sul retro della sua casa. L’oggetto era silenzioso, ma causò nervosismo nei cani nel quartiere che si misero ad abbaiare. Dopo tre minuti l’oggetto scomparve, lasciando dietro di se una “sostanza simile a seta di colore bianco”, la quale si andò a posare sulle cime degli alberi. Alcune parti di “sostanza” furono inserite in un barattolo. Non fu chiaro stabilire cosa sia successo in seguito al barattolo e al suo contenuto. Un altro documento, del gennaio 1997, parla di un uomo che tornava a casa, di notte, in una strada del sud del Galles. Improvvisamente l’uomo vide un “tubo di luce che scendeva dal cielo”, che all’inizio sembrava come una “massiccia” stella che veniva presso di lui. Il documento afferma che sia il telefono cellulare, che la radio smisero di funzionare. Fu cosi che l’uomo, scese dalla sua macchina, e fu in grado di attraversare la luce. Riferì poi che, una volta tornato sulla sua auto, incominciò ad avere una sensazione di malessere, e ben presto sviluppo una malattia della pelle, per la quale era necessaria una visita dal medico. Il rapporto conclude affermando che l’auto del testimone fu coperta di “polvere e sporcizia” dopo l’incontro. Altre relazioni parlano di un gruppo di persone, tra cui cinque membri di equipaggio, i quali si trovavano su un peschereccio nel Mare del Nord, nel mese di agosto 1997. Fu lì che videro librarsi nel cielo un UFO dalla forma piatta e lucida. Hanno poi inseguito l’oggetto col binocolo. La relazione afferma che seguirono l’oggetto, per pochi secondi, anche col radar, prima della sua scomparsa. Altri rapporti, invece, includono la polizia. Siamo sulla costa orientale dell’Inghilterra (Skegness), quando alcuni funzionari filmano un UFO, nello stesso momento in cui i radar della RAF (Royal Air Force) rivelano un “blip” non identificato. Accadde nel mese di ottobre 1996, quando gli ufficiali videro “strane luci lampeggianti in rotazione nel cielo, di colore rosso, blu, verde e bianco”. L’equipaggio di una nave, che era nei pressi di una spiaggia, vide anch’esso le luci. Un avvistamento bizzarro avvenne in Scozia nel luglio 1994. Fu visto nel cielo un oggetto a forma di “Toblerone” (il mitico cioccolato svizzero triangolare). L’oggetto volante fluttuava sopra Annandale. Dai disegni fuoriusciti dai documenti declassificati e dalle relazioni si evince che l’UFO era lungo circa 40 piedi e largo circa 20 metri. Fluttuava silenzioso su un campo, senza luci. Dal suolo distava circa 10 metri e l’osservazione durò circa 40 minuti. I documenti contengono anche casi di “air miss”, ossia quasi collisioni tra aerei e UFO. Un caso avvenne nel gennaio 1995, quando un Boeing 737 della British Airways si stava avvicinando all’aeroporto di Manchester. Improvvisamente uno strano oggetto per poco non colpì il velivolo. Sia il capitano, che un membro dell’equipaggio videro l’oggetto, ma una indagine della Civil Aviation Authority omise le generalità. Un altro caso che coinvolse aerei avvenne nel dicembre del 1994. L’equipaggio di un aereo di linea, che era nei pressi dell’aeroporto di Glasgow, vide delle luci lameggianti di colore bianche e rosse. La relazione concluse semplicemente che in quel momento non c’era nessuna attività RAF.
Archivio sugli UFO declassificato: http://ufos.nationalarchives.gov.uk/
Sotto la CNN ha inserito come notizia più importante della giornata la declassificazione UFO in UK (si ringrazia Antonio De Comite, Direttore Generale Centro Ufologico Taranto, per la preziosa segnalazione)
Sotto alcune pagine di documenti declassificati

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Taiwan: avvistato un “Unidentified Submarine Object”. Non è militare


















Ufficiali della Marina hanno riferito che un “Unidentified Submarine Object” individuato vicino ad una base navale non era un sottomarino cinese e nemmeno una balena. La Marina ha individuato l’oggetto non identificato mercoledì scorso, entro 24 miglia nautiche a sud di Taiwan, nei pressi della base di Kaohsiung’s Zuoying. L’oggetto è comparso per primo sui sonar di un elicotterro taiwanese S70-C. Dopo che la Marina ha individuato la sua presenza, ha inviato un messaggio per chiedere l’identificazione. Ma non vi è stata nessuna risposta e l’oggetto è sparito subito dopo. In quel momento sommergibili della Marina di Taiwan erano in esercitazione in quella zona. Il Comandante Wen Chen-kuo della Navy Fleet Command ha riferito che l’oggetto non era un sottomarino cinese. Questo perchè non ha accelerato nel momento del rilevamento. Continuava a muoversi con il suo ritmo originale. Ha anche riferito che la Marina ha agito in piena conformità con le procedure standard per confermare che l’oggetto non era un sottomarino cinese. Wen ha aggiunto che ci sono molte condizioni sottomarine che possono contribuire ad una falsa identificazione, come la topografia dei fondali sottomarini oppure come balene che nuotano in zona.
In immagine la ricostruzione di un USO (Unidentified Submarine Object) che è stato inserito in un documentario, andato in onda su “History Channel”, della serie “UFO Files”.
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Rapimenti da parte di alieni: tubi cilindrici e l’anima.




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Molti di voi conoscono i lavori del Prof.Malanga nel campo dei rapimenti. Dalle sue ricerche è emerso che uno degli obbiettivi principali, se non l’obbiettivo principale, dei loro piani ( loro gli alieni ) e dei loro programmi è la nostra parte animica, la nostra anima. ( vi rimando al sito del Prof. Malanga per approfondimenti : www.ufomachine.org ).  Molti dei rapiti assistiti dal ricercatore toscano hanno riferito di una specifica strumentazione che servirebbe esattamente ad estrarre e “spostare”  l’anima dal corpo del rapito verso altre entità, che potevano essere un suo clone od anche esseri alieni. Ho sempre trovato impressionante che così tanti rapiti ricordassero questo specifico dettaglio perchè naturalmente ciò ne confermava la credibilità. Era altresì difficile capire come mai i riferimenti all’anima e alle procedure per operare su di essa fossero una caratterstica “italiana”. Ho scoperto che vi era una risposta molto semplice a questo dilemma: semplicemente mi sbagliavo!  Pur non avendo letto tutti i rapporti e tutti gli studi di settore provenienti da altri paesi era convinto di conoscere l’argomento a sufficienza da poter dire che negli altri paesi, sopratutto negli States, questi dettagli non venivano raccontati. Una giustificazione parziale e non soddisfacente che adducevo era la diversa tecnica di ipnosi, ipotizzando che forse quella operata dai colleghi d’oltreoceano di Malanga non fosse altrettanto efficace.  Invece quei dettagli ci sono, anche in America ci sono addotti che parlano dell’anima e dei macchinari cilindrici. Grazie al lavoro di Linda Multon Howe li ho finalmente scoperti.
Eccone alcuni esempi:
Linda Porter: 1963 Porterville, California.
Di questo caso vi riporto le immagini che Linda Porter, l’addotta,  ha disegnato su richiesta della ricercatrice Linda Multon Howe. Esse sono già di per se significative ma  vi riporto anche un estratto della sua testimonianza. Per tutti gli approfondimenti, di questo e gli altri casi che citerò,  il sito è www. earthfiles.com
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“Non ricordo l’esatto meccanismo di come questo funzionasse, ma la sua anima veniva sollevata sopra il suo corpo morente! Essa lasciò il corpo nell’area del plesso solare ( dietro lo stomaco ). Essa era lunga circa 80 cm, larga circa 2 o 3 cm e la sua bellezza toglieva il fiato, di un giallo iridescente con un parte centrale bianca brillante che irradiava un calore gentile. C’era un strato arancio pastello attorno al giallo”
“L’anima galleggiò attraverso la stanza verso un altro corpo che sembrava lo stesso uomo solamente a 25 anni di età. Il nuovo corpo sembrava vuoto. Non mi viene nessun altro modo per descriverlo, come un contenitore vuoto. Il vecchio corpo era adesso bluastro e ovviamente morto”.
La descrizione continua ma già a questo punta balzano agli occhi le similitudini con i racconti dei rapiti italiani su cui si basano gli studi di Malanga.
Wanna Lawson : Pensilvania, Turnpike 1978
Anche in questo la testimonianza è di una donna di cui vi traduco uno stralcio della testimonianza.
“Camminammo attraverso la nave e finimmo in questa grande stanza con i tubi. I tubi erano allineati alle pareti. Sembravano essere di vetro ma non era vetro. I tubi erano larghi circa 70 cm e alti poco meno di 3 metri. Tubi cilindrici. Abbastanza grandi da contenere i corpi alti e grigi… e ora io cambio il corpo con uno alto, magro, della femmina con i capelli scuri nel tubo. Ma come l’ho fatto non lo so. La sola cosa che so è che riesco a ricordare che quello era il mio vecchio “altro corpo”- che era conosciuto al maschio alto umanoide che mi guidava”.
Ken Rose: Lansing, Michigan 1992
Altra testimonianza. In questo caso non si parla di anima in senso stretto ma dei corpi pronti ad ospitarla.
“Non so come sono arrivato sulla nave, ma quelle piccole cose grigie mi portarono dove c’erano tre donne all’interno di tre cilindri. Era una stanza piccola tutta scura fatta eccezione per i contenitori che erano illuminati. C’era una qualche tipo di luce fioca all’interno del cilindro. Era un luce bianca con il guscio di un uovo, così bella, ma aveva un odore acido di pura vaniglia che mi nauseò… Le tre donne era coperte da una polvere dorata. Uno dei grigi disse : sono in costruzione, sono vive ma non coscienti”.
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Ora riporto un breve passaggio tratto da “Alien Cicatrix” del Prof. Malanga. Si tratta di una testimonianza fornita sottoipnosi:
“Io guardavo… e ho visto mettere sonde e tubi in ogni parte del mio corpo… ma dirlo era
difficile… faceva male…
“Ora che fanno?”
“Mi portano in un’altra stanza… passiamo dal muro…”
“Chi c’è?”
“Quello biondo… e il serpente…”
“Tu dove sei? “
“… in… in un 
cilindro…”
“Com’è questo cilindro?”
“…trasparente”
“Tu dove sei?”
“… li dentro…”
Piaccia oppure no, queste sono delle conferme esterne al lavoro del professor Malanga e ciò non vuole essere un riconoscimento alla persona ma piuttosto una valutazione sul significato ed il contenuto dei suoi studi. Per anni ci siamo chiesti cosa venissero a fare e Malanga ci ha fornito una risposta. Il fatto che fino ad oggi, per quanto mi riguarda, tale risultato derivasse esclusivamente dal suo lavoro mi lasciava onestamente perplesso, temevo in qualche modo che ci fosse un’influenza sua od ambientale, che induccesse involontariamente e nonostante tutte le precauzioni  le persone in contatto con lui ad incanalarsi verso certe conclusioni.
Vi era insomma un margine di errore che ora mi appare assai ridotto: è la nostra anima che vogliono.
“I don’t know how I got there (in craft), but these little grey things took me where there were three ladies inside tubes. It was a little, round room that was all dark except around the tubes where it was lighted. There was some kind of dim light inside the tubes. It was an eggshell white light, so beautiful, but it smelled like acid-sweet pure vanilla and made me nauseous. … The three women were all covered in gold metallic dust. … One of the grey things said, ‘They’re under construction.’ They were alive, but not awake.”
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Extraterresti, Edgar Mitchell, Dan Brown e la Noetica


Traduzione dell'intervento fatto dal Dr. Edgar Mitchel (ex astronauta), alla conferenza "Disclosure 2009" organizzato per la radio "Ici & Maintenant" a Parigi il 18 Ottobre 2009:


STEPHEN BASSETT: Edgar, ti posso dire che abbiamo qui un gruppo che sembra eccellente: Grazie per essere di nuovo con noi.

STEPHEN BASSET: Voglio presentare un uomo, penso che voi lo conoscete già, è il Dr. Edgar Mitchell, l'astronauta dell'apollo 14, che detiene il record della più lunga camminata sulla luna. E' interessante sapere che cresciuto a Roswell nel New Mexico. Poi è diventato un militare, naturalmente.

Edgar Mitche ha un dottorato in astronomia ed in astronautica presso il Massachussetts Institute of Technology ed entrò a far pare della NASA e le sue competenze sono state riconosciute a tal punto da farlo nominare astronauta per una missione lunare, e in seguito camminò sulla stessa.

Tornò profondamente cambiato dopo la missione Apollo 14, cominciò ad accusare   problemi di coscienza e con il suo rapporto con la materia, e altre questioni. Questi fattori lo spinsero a creare l'Institute of Noetic Sciences (http://www.noetic.org/), che è stato recentemente celebrato nel suo nuovo Best Seller internazionale di Dan Brown. Ha scritto anche diversi libri tra cui "The Way of te Explorer". E' una leggenda ed è un grande americano, e da 10 anni cerca di informare il pubblico della sua convinzione circa la presenza extraterrestre, della realtà di Roswell, e l'impegno per frasi da convincere governo statunitense nel dire ciò che sa. Quindi questa sera vorrei dare il benvenuto a Parigi al Dr. Edgar Mitchell.

STEPHEN BASSETT:   Ho precisato ad Edgar che faremo la traduzione in simultanea e che ci potrebbe essere qualche ritardo per questo, ma fortunatamente potrete ascoltare le parole tradotte. Per iniziare lasciamo la parola a Gildas Bourdais che ha alcune domande per il Dr, Mitchell.

GILDAS BOURDAIS: Buon giorno, Dr. Mitchell, è un piacere averla qui. Le faccio una domanda su Roswell. Molte volte lei ha detto che lei conosce delle persone a Roswell, gli abitanti di Roswell e senza dubbio la zona di Roswell. Può dirci di più su queste persone, chi erano e cosa le dissero?

EDGAR MITCHELL: Non voglio fare nomi, perché mi chiesero l'anonimato. Uno di questi è un ufficiale della base militare, gli altri erano i figli e i discendenti delle persone coinvolte nell'incidente di Roswell. Per esempio, l'impresario di pompe funebri che fornì la piccola bara, funzionari di polizia che che controllarono il traffico, tengo alla storia di queste persone.

Quindi furono 3 o 4 persone che mi raccontarono la loro storia o la storia della propria famiglia che furono coinvolti , e conosco anche molto bene Jesse Marcel Junior, il figlio del Maggiore dell'Air Force che fu il primo testimone recatosi sul luogo dell'incidente. Egli mi raccontò la storia in maniera molto particolareggiata.

STEPHEN BASSET: Dr. Mitchell, abbiamo qui un gruppo di persone che vogliono porle le proprie domande.

La domanda di CHRISTEL SEVAL:   Negli ultimi anni, chi si è appassionato al fenomeno UFO, ha preso una posizione logica di scetticismo verso tutto quello che il governo ha detto. Tra cui la negazione del fenomeno UFO, o per esempio la prova delle armi di distruzione di massa presentate all'ONU da Coli Powell, e il pubblico si è convinto che i governi mentono spudoratamente, senza vergogna quando si tratta di sicurezza nazionale e la NASA non fa eccezione a questa regola.

Dr. Mitchell, lei pensa che la NASA conservi degli importanti segreti che non rende pubblici, ed in particolare per quanto riguarda la presenza aliena sulla Terra?

EDGAR MITCHELL: Non ho conoscenza diretta del coinvolgimento della NASA. Sono perfettamente consapevole del fatto che il governo non si occupi esclusivamente del campo militare-industriale, come affermò Eisenhower nel suo discorso famoso. Dunque quale parte del governo, quali individui o quali settori sono implicati?

Lo so che lo sono, ma non conosco i dettagli, ma so che vanno oltre il governo. Molte persone vicine alla presidenza, mi hanno detto di non sapere nulla, e mantengono il riserbo.

JEAN-CHARLE DUBOC. Buon giorno Dr. Mitchell. Mi chiamo Jean-Charles Duboc, sono un comandante in pensione di Boeing 747, e vidi un enorme UFO su Parigi nel 1994. La sua dimensione era di circa trecento metri. Ho partecipato alla Conferenza presso il Nationa Press Club in Washington nel 2007. Ma mia domanda e questa: "dopo la divulgazione, quale potrebbe essere il principale cambiamento del paradigma scientifico e quali saranno le conseguenze per l'umanità?"

EDGAR MITCHELL: Non so se ci sarebbero molti cambiamenti ufficialmente. La vera domanda è: "Come reagirebbe la gente?" Credo che possiamo dire che la maggior parte delle persone di tutto il pianeta, specialmente gli occidentali, acettino sempre di più la realtà della presenza extraterrestre. Sembra che comprendano sempre più che facciamo parte di una comunità universale.

JEAN CHARLES DUBOC: Ho una domanda relativa: "Crede sia possibile avere energia illimitata gratis?

EDGAR MITCHELL: Questa informazione attualmente non è di dominio pubblico. Tutto quello che sappiamo un po' sulla loro propulsione ci porta a pensare che la loro concezione dei sistemi fisici di propulsione e le loro tecnologia siano molto differenti rispetto a quelle a nostra disposizione, magari qualcuno all'interno del governo, sa qualcosa ma non lo rende pubblico al momento.

ALIAN BOUDIER: Dr. Mitchell, salve, mi chiamo Alain Boudier, sono presidente della nuova commissione creata per il 3AF, l'Associazione Aeronautica e Astronomica della Francia, la mia domanda è molto breve. Tra i suoi colleghi astronauti, Gordon Cooper, che sfortunatamente è mancato, chi altri ebbe degli avvistamenti interessanti e chi ebbe il coraggio di dirlo pubblicamente?

EDGAR MITCHELL: Beh!. Credo che Dick Slayton, le fece, mi ricordo di altri due astronauti che durante la loro carriera militare, prima di diventare astronauti durante la loro carriera di volo, ebbero contatti con gli UFO e furono guidati via radio per intercettarli. Ma Dick Slayton, è l'unico nome che mi viene in mente in questo momento, oltre a Gordon Cooper.

MARIE-THéRèSE DE BROSSES: Buona sera Dr. Mitchell, mi chiamo Marie-Thérese De Brosses l'ho incontrata più volte e le voglio domandare qualcosa di molto diverso.
Sono profondamente impegnata nella ricerca sulla coscienza, dopo essere di ventato lei un famoso astronauta, lei è diventato uno "Psiconauta" e ha esplorato la coscienza. Mi piacerebbe sapere che cosa lei ha scoperto sulla coscienza. E' una grande questione ed è così importante.


EDGAR MITCHELL: Una delle cose importanti, oltre al cristianesimo in Francia, sono stati i 400 anni di scoperte scientifiche. E l'idea che la coscienza non è un oggetto appropriato di studio per la scienza. Dopo il mio ritorno dalla Luna, ho avuto un atteggiamento di rispettoso disaccordo con tutto e ho cercato di introdurre la ricerca sulla coscienza: "Perché c'è una presa di coscienza, consapevoli di come siamo, ma cos'è la coscienza? Possiamo utilizzare questo strumento per la ricerca scientifica.
Abbiamo fatto grandi progressi questo campo e credo che una delle cose più importanti arriva dal lavoro del Dr. Walter Schempp, che ha studiato, quindici anni fa in Germania, ed ha scoperto l'ologramma quantistico., che è una struttura basata sul lavoro dei 'quantum informativi' basato sul lavoro della 'radiazione del corpo nero di Max Planck'. Ed adesso che abbiamo capito la maggior parte di ciò, che noi chiamiamo intuizione o informazioni psichiche, non mi piace la parola, pesante, "psichica", le informazioni psichiche o intuitive è in realtà 'l'informazione quantica' ed è in effetti il livello più subliminale e lo studio dei casi ci aiuta a capire questo.

JEAN-GABRIEL GRESLE: Dr. Mitchell, sono J.G.G. sono stato pilota per gran parte della mia vita. ho due brevi domande da porle. La prima: "A vostro avviso in cosa consisterà una rivelazione completa?" La seconda, ancora più corta: "Lei è sicuro che la gente vorrebbe essere informata della presenza extraterrestre?"

EDGAR MITCHELL: Penso che le prove in favore della presenza extraterrestre, o meglio, gli alieni dovranno essere d'accordo, lo potrebbero essere facilmente, pare che a volte lo siano stati. Penso che la gente vuole sapere, perché è inaccettabile oggi non avere risposte. La gente vuole sapere. I sondaggi di opinione, in un qualche modo, dicono che il numero delle persone che   accettano e credono nella presenza extraterrestre è aumentato negli ultimi anni.

STEPHEN BASSET: Ho una breve domanda: Dan Brown nel suo nuovo libro "Il Simbolo Perduto", con già 5 milioni di copie vendute, descrive l' Institute of Noetic Sciences in maniera evidente. Edgar non era a conoscenza della cosa. Gli ho riferito questo fatto di recente, e gli ho chiesto se aveva avuto dei riscontri positivi di recente per il suo Istituto visto che era presente nel Best Seller.

EDGAR MITCHELL: L'altro ieri, Dan Brown è stato ospite della trasmissione "USA Today", un programma televisivo molto popolare negli USA. Ha   parlato del suo libro per quasi un'ora e ha mostrato le immagini del nostro lavoro presso il quartier generale in California. Il mio telefono non ha smesso di squillare. Le persone erano interessate a saperne di più. Il sito web di Noetic ha ricevuto migliaia di richieste. Il pubblico è interessato, ed 'è una grande occasione per comunicare il nostro messaggio, e per apprezzare e imparare di più su tutte queste cose. Fa tutto parte dello stesso sistema, dobbiamo smettere di ucciderci a vicenda e dovremmo collaborare su questo pianeta.

STEPHEN BASSET: E' davvero un evento importante per l'Institute of Noetic Sciences e vedrete che l'istituto sarà tema ricorrente nelle notizie, è un enorme dono di   Dan Brown e so che Edgar gli vorrebbe fare un grande abbraccio. Un altra domanda ora.

JEAN-CHARLES DUBOC: Secondo lei, la coscienza umana è legata ad una sorte di universo parallelo? E' un problema Ummita? (J.C. Duboc fa allusione ai messaggi Ummiti, Nella cosmologia Ummita, esisterebbero due universi paralleli uno per le anime individuali e l'altro per la mente collettiva globale).

EDGAR MITCHELL: Beh, certamente se esistono altri universi e altre dimensioni, sono sicuro di questo, non penso che abbiamo bisogno di fare appello ad un qualcosa dentro la nostra comprensione del fenomeno, e se davvero in futuro, potremmo dimostrare l'esistenza di altri universi e altre dimensioni, sarei felice di interessarmene ugualmente, ma al momento non credo sia necessario.

STEPHEN BASSET: Edgar, sei preoccupato che il governo degli Stati Uniti   possano proporre una falsa realtà sugli extraterrestri e persino andare oltre, presentando una falsa guerra o una falsa minaccia nel contesto di una rivelazione?

EDGAR MITCHELL: Non penso possa accadere sotto questa amministrazione. Sotto le precedenti, non sono sicuro che sia avvenuto. Ma non credo che questa è una minaccia per adesso.

STEPHEN BASSET: Dr. Mitchell, ancora una volt, è stato piacevole parlare con lei tramite Skype in Francia e siamo stati lieti della sua presenza tra di noi.Ci auguriamo di ricevere notizie sui progetti furti dell'Institute of Noetic Sciences.

EDGAR MITCHELL: Grazie Stephen, ci vediamo presto, naturalmente.

STEPHEN BASSET: Molto bene.

EDGAR MITCHELL: Buona giornata.

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