Royal Society: gli extraterrestri sono come noi, anche nei comportamenti


La notizia che alla Royal Society di Londra si parlerà di extraterrestri, ha creato un domino mediatico che ha coinvolto moltissima gente, che inizia a parlare anche fantasticando. Resta il fatto che, numerosi scienziati di varie discipline dello scibile umano parleranno di esseri che vivono là fuori, ma probabilmente sono anche già qui. Dopo la teoria dell’astrofisico Paul Davies, che ha parlato di “biosfera oscura”, con microrganismi alieni già tra noi, è la volta del paleobiologo evolutivo Simon Conway Morris (Università di Cambridge). La tesi dell’illustre personaggio è stata pubblicata, in primis, sul prestigioso “The Guardian”. Come si evince dall’articolo, lo scienziato ha dichiarato che se esseri extraterrestri sono già tra noi, sono uguali sia fisicamente e morfologicamente all’Homo Sapiens, ma simili anche nei comportamenti. E invoca la presa di posizione dei Governi mondiali se tale ipotesi dovesse rivelarsi acclarata scientificamente. Gli extraterrestri non solo assomigliano a noi, ma potrebbero avere le nostre debolezze, come avidità, violenza e tendenza a sfruttare le risorse altrui. E mentre c’è chi dice che gli extraterrestri possano venire in pace, esiste anche la possibilità che siano alla ricerca di un posto come vivere ed aiutare se stessi, utilizzando acqua, minerali e combustibile.

0 commenti, commenta qui: