Visualizzazione post con etichetta INDIA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta INDIA. Mostra tutti i post

India: scoperti graffiti con figure extraterrestri?


Nota di Antonio De Comite (Direttore Generale Centro Ufologico Taranto): pubblichiamo l’articolo che segue con le pinze. Saranno necessari altri studi, per determinare se la notizia sia veritiera o meno. Se fosse vera sarebbe una bomba, se falsa verrà inserita nelle innumerevoli bufale che si sono susseguite nelle passate settimane. Resta il fatto che la preistoria (e non solo) è piena di misteri. E questo è un dato di fatto.
Un gruppo di antropologi, che lavorava con le tribù di montagna in una zona remota dell’India, ha fatto una scoperta sconvolgente. Intricate pitture rupestri preistoriche, che raffigurano extraterrestri e velivoli simili agli UFO (vedi foto in alto). Le immagini sono state scoperte nel distretto di  Hoshangabad (Stato di Madhya Pradesh), a soli 70 chilometri dal centro comunale di Raisen. Le grotte sono nascoste nel profondo di una fitta giungla. La figura più chiara è quella che potrebbe rappresentare un extraterrestre in tuta spaziale, che può essere visto nei dipinti della grotta assieme ad un UFO, dalla forma che ricorda un classico disco volante, che sembra emettere qualcosa di luminoso verso il basso o un raggio di qualche tipo, nel quale si potrebbe identificare un antico scenario di “UFO abduction”. Un campo di forze o una traccia di qualche tipo è stata identificata dalla parte posteriore dell’UFO. Inoltre è visibile un altro oggetto che potrebbe rappresentare un “wormhole”, che spiegherebbe come gli extraterrestri siano giunti sulla Terra. Questa immagini possono portare gli appassionati UFO a pensare che i graffiti siano stati fatti con l’aiuto degli extraterrestri stessi. L’archeologo locale, il signor Wassim Khan, ha personalmente visto le immagini. Sostiente che gli oggetti e le creature viste sono di natura “anomala”, in un contesto generale già scoperto di altre pitture rupestri, che rappresentano la vita preistorica  della zona. Quindi ciò può costituire l’ipotesi che si possa trattare di esseri provenienti da altri pianeti, che avrebbero interagito con gli esseri umani fin dalla preistoria. E’ la classica teoria dell’”Antico Astronauta”, la quale afferma che la civiltà umana è stata istituita con l’aiuto di esseri extraterrestri di natura benevola.
Leggi tutto...

India: istruzioni obbligatorie per l'uso responsabile del cellulare

MILANO - Se non c'è molto «campo», è inutile che urli per farti sentire meglio. Lo stesso se intorno a te c'è troppo rumore: meglio interrompere la conversazione e cercare un posto più silenzioso. Non scattare foto a sconosciuti senza permesso. E, soprattutto, usa con moderazione il volume della suoneria. Quelle che sono semplici norme di buon senso (spesso disattese) in molti paesi occidentali, in India ora dovranno essere distribuite per legge in allegato a ogni nuovo cellulare o sim acquistata.

GALATEO PER LEGGE - Il Ministero delle Telecomunicazioni indiano ha diffuso una direttivacon cui obbliga i produttori di cellulari e le compagnie telefoniche ad «educare» i propri clienti ad un uso responsabile dei dispositivi. «Stiamo cercando di diffondere una maggiore consapevolezza tra il pubblico. Se gli utenti ormai sanno come utilizzare un telefonino, spesso suonerie e conversazioni ad alto volume producono troppo fastidio» spiega il testo approvato in questi giorni. Oltre agli inviti a moderare le urla in pubblico e il volume delle suonerie («evitare quelle con i bambini che piangono o i clacson che suonano all'impazzata», «attivare la modalità silenzioso in ospedali, treni e luogo di lavoro»), sono previste anche indicazioni sulla privacy (ad esempio: non raccontare vicende private in pubblico) e la sicurezza (vietato parlare mentre si è alla guida).

TELEDENSITÀ - La decisione di New Dehli non rappresenta la solita provocazione governativa: l'India è uno dei Paesi con il più alto tasso di crescita nell'acquisto di nuovi cellulari. Attualmente già si contano oltre 415 milioni di dispositivi mobili in circolazione e molti di questi appartengono ad utenti che per la prima volta ne posseggono uno. Ogni mese, poi, vengono aperte 11 milioni di nuove utenze. Un livello di «teledensità» - così la definisce la direttiva governativa - che richiede una maggiore consapevolezza da parte dei consumatori per evitare di aggiungere altro inquinamento acustico a quello già esistente.

TOPLESS MEETING? - Cellulari sul banco degli imputati anche negli Stati Uniti, dove fa molto discutere l'utilizzo dei più evoluti smartphone sul luogo di lavoro. Da quando iPhone, Blackberry e gli altri modelli di «telefoni intelligenti» sono diventati un gadget immancabile nelle tasche dei businessman, in molti si chiedono: è giusto continuare ad utilizzarli durante i meeting di lavoro? Oltre alla perdita di concentrazione, non si tratta anche di una mancanza di rispetto nei confronti di chi parla? No, secondo i tecno-entusiasti: gli attuali ritmi di lavoro richiedono una raggiungibilità continua. E poi, sms e mail sono molto più discreti di una conversazione a voce alta. Eppure, racconta il New York Times, diverse aziende hanno iniziato a bandire l'utilizzo di dispositivi elettronici durante le riunioni (che qualcuno ha già battezzato «topless meeting»: ovvero niente laptop, smartphone e altre gadget. Non saranno rumorosi, ma rappresentano comunque una fonte di distrazione per almeno il 30 per cento degli impiegati, secondo un recente sondaggio di Yahoo, secondo cui un utente su cinque viene ripreso dal proprio capo per utilizzo fuori luogo degli smartphone.

Nicola Bruno

Fonti: www.corriere.it

Leggi tutto...

La misteriosa pioggia rossa di Kerala.


E' uno dei fenomeni più strani e misteriosi che si siano verificati nel mondo. Ci riferiamo a quella serie di eventi denominati: La Pioggia rossa in Kerala.

Per essere esatti si tratta di una serie di precipitazioni che caddero nella regione di Kerala, nel sud dell'India, dal 25 luglio al 23 settembre del 2001.

Quella zona fu colpita in quel periodo da una serie di violenti nubifragi, caratterizzati dalla colorazione veramente assurda della pioggia, che si presentava alla vista come rossa: non solo,macchiava vestiti e qualunque cosa con cui venisse a contatto di rosso, quasi come se si trattasse di sangue.

Sulla pioggia rossa di Kerala sono state fatte centinaia di ipotesi,nessuna del tutto convincente.

Riassumendo, le principali tre: la prima che si tratti di una colorazione dovuta a spore di alghe proliferanti nelle acque dolci della zona colpita poi dalle piogge (e questa è la conclusione a cui è giunta una commissione incaricata dall'Esecutivo Indiano). La seconda è che la colorazione sia dipesa da frammenti di una esplosione meteoritica avvenuta subito prima il rilascio delle pioggie (esplosione però che non è mai stata registrata da strumenti di osservazione astronomica locali e internazionali).

La terza e più suggestiva è quella che circa un anno e mezzo fa è stata pubblicata, con enorme scalpore dagli scienziati Santosh Kumar e Godfrey Louis, della Mahatma Gandhi University di Kottayam.

Secondo questa teoria la colorazione delle Piogge rosse di Kerala sarebbe dipesa dalla presenza di cellule extraterrestri 'catturate' nell'atmosfera dalle nubi di vapore acqueo.

Qui sotto trovate il link al testo completo dello studio di Kumar e Louis, che può essere anche scaricato:

http://arxiv.org/abs/astro-ph/0601022

per altre informazioni sulla Pioggia Rossa di Kerala:

http://www.strangemag.com/

mysterium.blogosfere.it


Leggi tutto...